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L'awareness a fumetti
Decreto AG 421 sull’AI in Italia: governance, controlli e rischi apertiAntongiulio Lombardi
Lo schema AG 421 adegua l’ordinamento italiano all’AI Act e definisce poteri, autorità e vigilanza sull’intelligenza artificiale, ma lascia aperti nodi decisivi su controllo umano, competenze professionali, sistemi di IA orientativa e aggiornamento continuo della disciplina. In corso le audizioni
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Acquisire una scale-up: come verificare la proprietà dei datiFrancesca Niola
Un fondo scopre durante l’acquisizione di una scale-up che il contratto con il fornitore di analytics non chiarisce accesso ai dati e proprietà dei modelli. Le clausole mai negoziate diventano così un rischio operativo e incidono direttamente sul prezzo dell’azienda
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Bolla AI, debiti e miracoli finanziari raccontati come progressoMarco Calamari
La bolla AI viene tenuta in piedi da propaganda, debiti nascosti e manovre finanziarie presentate come inevitabili tappe del progresso, mentre datacenter, SPV e capitali bruciati spostano il rischio su mercati, fornitori e risparmiatori senza intaccare lo spettacolo degli LLM
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Il clickbaiting come rischio sistemico per l’informazione digitaleDomenico Gullo
La sanzione dell’AGCM sul clickbaiting apre una riflessione sui nuovi confini della correttezza nell’informazione digitale. Titoli sensazionalistici, architettura delle pagine, dati personali e monetizzazione pubblicitaria diventano elementi centrali per valutare le responsabilità degli editori online
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Modelli AI aperti, frattura tra le big tech Usa: che c’è in balloAlessandro Longo
La spinta cinese sui modelli AI con pesi aperti divide i big. OpenAI e Anthropic fanno lobby su Trump per limitare uso dei modelli aperti. Di contro altri soggetti, come Nvidia, Microsoft e Musk sostengono la necessità che ci siano...
AI, oltre l’hype: quanto conta il valore sociale e come misurarloGianpiero Ruggiero
L’intelligenza artificiale entra in una fase più matura: non basta adottarla, bisogna misurarne benefici, costi, rischi e responsabilità. Per PA e imprese il vero passaggio è dal tech hype al tech value, con attenzione a diritti, sostenibilità, governance e valore...








