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Token, il “chilo variabile” con cui imprese e PA pagano l’AIFabio Lalli
Imprese e amministrazioni pagano l’intelligenza artificiale in token, ma ogni fornitore li definisce e li conta diversamente. Senza standard indipendenti, telemetria verificabile e unità legate ai risultati, confrontare offerte e controllare la spesa resta un esercizio fragile e poco trasparente
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