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Garante Protezione dei Dati Personali
Lo strano caso delle pressioni Usa al convegno contro la disinformazioneNicoletta Pisanu
Da Washington sarebbero arrivate richieste per ritirare il sostegno alla conferenza Disinfo2026, accolte da Canada, Lituania e Servizio diplomatico dell'UE. Il motivo non è ufficiale ma nel programma compariva un panel sugli Usa come possibile minaccia FIMI. La vicenda accende...
Tassare le big tech, si può fare: le mosse in Ue e ItaliaDaniele Tumietto
La fiscalità digitale europea entra in una nuova fase: Bruxelles valuta una revisione della CORE mentre la web tax italiana aumenta il gettito e i dazi sull’e-commerce ampliano il conto. Il nodo è capire chi sosterrà davvero questi costi, dalle...
Trasparenza dell’intelligenza artificiale: perché è solo un’illusioneLuigi Mischitelli
La Chain of Thought offre agli utenti una spiegazione ordinata, ma non registra fedelmente il calcolo interno dei modelli. Con l’emergere del “neuralese”, la trasparenza dell’intelligenza artificiale si indebolisce e spinge ricerca, sicurezza e governance verso strumenti di interpretabilità e...
Atti giudiziari creati con l’AI: sanzioni e nuove regole negli USALuciano Daffarra
Due corti federali statunitensi hanno sanzionato avvocati per citazioni inesistenti generate con l’IA. I casi dell’Indiana e della Georgia mostrano i rischi delle allucinazioni negli atti giudiziari, mentre ABA e California rafforzano obblighi di verifica, trasparenza, competenza e tutela dei...
Dopo-ISS, Macron punta su Vast: il ruolo industriale di TorinoAlessandro Sannini
AI e vulnerabilità software: la remediation non tiene il passoLuca Bechelli e Valentina Pilla
L’intelligenza artificiale sta cambiando la velocità con cui vengono trovate le falle nel software e la sfida della sicurezza applicativa si è spostata sulla remediation: come devono cambiare ciclo di vita sicuro, secure testing e gestione operativa
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Un marchio può fermare i deepfake? Il caso della voce di MeloniTommaso La Scala
Il deposito della frase “Io sono Giorgia Meloni” come marchio sonoro riapre il tema della tutela della voce dai deepfake. La registrazione non crea un monopolio sulla voce, ma può rafforzare la difesa contro falsi endorsement, pubblicità abusive e sfruttamenti...









