I più popolari
Post Recenti
L'awareness a fumetti
Crediti di CO2 per le aziende: la SBTI apre, ma rinvia le regoleAndrea Ronchi
Il piano strategico 2026-2030 della Science Based Targets initiative riconosce il ruolo dei crediti di CO2 nei target climatici aziendali, ma rinvia al 2027 la guidance operativa. Nel frattempo, il concetto di “best effort” apre un nodo di credibilità per...
L’AI è opportunità unica per la rinascita dell’Italia, ora attenti a non sprecarla. La ricetta di Panetta (Banca d’Italia)Sergio Boccadutri e Alessandro Longo
Il Governatore Banca d'Italia Panetta indica l’intelligenza artificiale come una leva decisiva per rilanciare produttività, innovazione e crescita dell’Italia. Dobbiamo colmare però i ritardi su competenze, capitale, qualità dei dati e capacità di trasformare la ricerca in adozione diffusa nelle...
Perché ci fidiamo delle app nutrizionali più delle etichetteChiara Cilardo
Le app nutrizionali trasformano il modo in cui scegliamo cosa acquistare e consumare. Tra scanner, algoritmi, punteggi e database, queste tecnologie riducono il carico cognitivo, rafforzano la percezione di controllo e spostano la fiducia dalle etichette tradizionali alle interfacce digitali
L'articolo...
Social media, minori e design: il nuovo confine della responsabilità digitalePiero Sansò
Una giuria californiana ha riconosciuto la responsabilità di Meta e Google/YouTube per i danni psicologici lamentati da una minore. Il caso K.G.M. riapre il dibattito sulla Section 230 e sulla responsabilità per design, algoritmi, engagement e architetture digitali
L'articolo Social...
Euro digitale, perché il modello europeo divide BCE e bancheMario Dal Co
L’euro digitale entra nella fase decisiva tra iter legislativo, costi per le banche commerciali e confronto geopolitico con Stati Uniti e Cina. Il modello europeo promette trasparenza e sovranità, ma solleva interrogativi su infrastrutture, smartphone, gatekeeper tecnologici e integrazione finanziaria...
Media e minori: dal divieto alla cura educativaMirta Michilli
Il rapporto tra minori e piattaforme digitali non riguarda solo accesso e dispositivi. Algoritmi, sistemi di raccomandazione e modelli di ingaggio incidono sull’esperienza dei ragazzi, mentre scuola, famiglie, istituzioni e aziende sono chiamate a costruire una responsabilità educativa condivisa
L'articolo








