8
Set
Diritto d’autore e IA, perché l’output non è sempre del clienteFrancesca Niola
Una clausola può assegnare al cliente un contenuto generato dall’AI, ma non creare un diritto d’autore inesistente. La tutela dipende dall’apporto umano, mentre contratti, dati di addestramento e manleve determinano i rischi che restano in capo alle imprese
L'articolo Diritto d’autore e IA, perché l’output non è sempre del cliente proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Il MIT ridisegna l’università per l’AI: cosa può imparare l’ItaliaMaurizio Carmignani
Mentre l'Italia prepara le regole sull'uso dell'AI nella formazione, il MIT indica una via: ridefinire gli obiettivi dei corsi, valutare processi e argomentazioni, dichiarare le regole e sostenere con risorse gli spazi in cui l'apprendimento non può essere delegato dall'umano
L'articolo...
Isar Aerospace porta Spectrum in orbita: Avio ora ha meno alibiAlessandro Sannini
Il successo orbitale di Spectrum trasforma Isar Aerospace in un nuovo riferimento europeo dei lanci spaziali. Il confronto con Avio non riguarda solo la potenza di Vega-C, ma velocità industriale, capitale, serializzazione, cultura dell’esecuzione e capacità di competere nel mercato...
Danno reputazionale online, come gestire notizie e recensioni negativeAndrea Carboni e Roberto Rais
L’intelligenza artificiale rende più persistenti notizie, recensioni e contenuti negativi collegati a persone e aziende. Capire come funzionano algoritmi, motori di ricerca e sistemi generativi aiuta a monitorare la reputazione online e ad attivare strategie graduali per riequilibrare la narrazione...

