16 Ott

Smart glasses e privacy: chi risponde delle persone ripreseSilvia Stefanelli

L’EDPB chiarisce che fabbricanti e fornitori di servizi per smart glasses possono rispondere dei dati dei passanti anche quando l’utente agisce in ambito domestico. Trasparenza, base giuridica e protezione fin dalla progettazione diventano obblighi centrali per produttori, imprese e strutture...

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16 Ott

Mascotte per gli agenti AI: un volto tenero dietro un potere crescenteMaurizio Carmignani

Meta e OpenAI affidano a personaggi teneri il compito di rendere più familiari gli agenti capaci di gestire posta, agenda e pagamenti. La strategia cerca di superare la diffidenza degli utenti, ma apre interrogativi su dati, minori e controlli effettivi L'articolo...

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16 Ott

eSIM, come cambia la gestione aziendale della connettivitàFranco Iorio

Con l’aumento dei dispositivi connessi, la gestione manuale delle SIM diventa un limite operativo e amministrativo. La eSIM abilita il provisioning da remoto, centralizza il controllo delle utenze e sostiene sicurezza, manutenzione e crescita dell’IoT anche per asset distribuiti o...

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16 Ott

Umanesimo digitale: il potere delle piattaforme e i diritti delle personeFilippo Tartaglia

Privacy, autonomia e libertà dipendono anche dalle scelte con cui si sviluppa l’intelligenza artificiale. L’umanesimo digitale del Manifesto di Vienna offre una prospettiva critica sui rapporti tra persone e macchine, sulla mercificazione del tempo libero e sulle responsabilità dell’innovazione. Un...

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16 Ott

Video Game Therapy e disturbi psichiatrici gravi: il modello dei tre statiFrancesco Bocci e Stefano Matteo Zanon

La Video Game Therapy usa videogiochi commerciali per rendere accessibili tre stati di coscienza — ricettivo-ipnoide, flow e rappresentativo — e favorirne il passaggio nella cura dei disturbi psichiatrici gravi, con attenzione a self compassion, regolazione corporea, indicazioni cliniche e...

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