Più veloce, ma chi verifica? Il conto dell’AI in sanitàDomenico Marino
Nei reparti sanitari la presenza di un medico non garantisce un controllo reale sull’AI. Tra risposte persuasive, carichi di lavoro e verifiche onerose, la supervisione rischia di ridursi a una firma. Servono competenze, tempo, autonomia e responsabilità organizzative chiaramente definite
L'articolo...
AI in azienda, l’adozione corre ma i ritorni restano al paloMatteo Gargiulo
L'adozione capillare dell'intelligenza artificiale non garantisce risultati economici se non si riprogettano i processi aziendali e non si adotta una governance solida per trasformare la customer experience in valore reale per le organizzazioni
L'articolo AI in azienda, l’adozione corre ma...
NEET e hikikomori: le differenze dietro il ritiro sociale dei giovaniRoberto Pozzetti
NEET e hikikomori vengono spesso accomunati nel dibattito sul ritiro sociale dei giovani, ma indicano condizioni differenti. Dati, esperienza clinica e modalità di relazione mostrano come isolamento, ansia sociale, vita online, scuola e lavoro assumano significati diversi nei due fenomeni
L'articolo...
Sanremo apre all’AI, ma la creatività deve restare umanaEnzo Mazza
Il regolamento del Festival di Sanremo 2027 limita l’uso dell’AI generativa quando sostituisce, altera o snatura il contributo creativo umano. La scelta della RAI si inserisce nelle nuove regole internazionali che chiedono licenze, trasparenza e centralità degli artisti per i...
AI Act in azienda: quali documenti servono per essere in regolaPaola Zanellati
Con l’AI Act e il GDPR, utilizzare strumenti di intelligenza artificiale non basta: le aziende devono poter documentare scelte, responsabilità e controlli. Dall’AI Register alla DPIA, dalla policy interna alla formazione, ecco gli adempimenti che compongono un fascicolo di governance...

