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Nov
Da Apollo 11 a Marte: perché il software conta più della potenzaAlessandro Sannini
Voyager, Shuttle, Pathfinder e i rover marziani mostrano come priorità, ridondanza e aggiornamenti da remoto abbiano reso il software spaziale decisivo per la sicurezza delle missioni. Con l’autonomia e l’intelligenza artificiale, il vantaggio non sta soltanto nella potenza, ma nella capacità di controllare l’imprevisto
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