21
Lug
Professioni giuridiche e IA: non sostituzione, ma nuovo dialogoMatteo Montaruli
L’intelligenza artificiale entra nel ragionamento giuridico non come sostituto del professionista, ma come nuovo interlocutore. Dal De Oratore di Cicerone alle teorie della mente estesa, il confronto resta il cuore del metodo giuridico e della responsabilità professionale
L'articolo Professioni giuridiche e IA: non sostituzione, ma nuovo dialogo proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Poste-TIM, la scommessa digitale che può cambiare l’Italia, ecco perchéLuigi Gambardella
Poste punta su TIM per creare una piattaforma nazionale tra telecomunicazioni, finanza, dati e intelligenza artificiale. L’operazione può anticipare un nuovo modello europeo, ma apre interrogativi su integrazione, governance, sinergie industriali, ruolo pubblico e capacità di innovare davvero
L'articolo Poste-TIM,...
Non ogni dato sul corpo è un dato sanitario: la lezione della Corte UESilvia Stefanelli
La Grande Sezione della Corte di Giustizia chiarisce quando la pubblicazione online di sanzioni antidoping può rivelare dati relativi alla salute. La sentenza C-474/24 conferma una nozione ampia ma contestuale, con effetti rilevanti per sport, sanità digitale, e-commerce e governance...
AI Act, la prova che può salvare le imprese in caso di contestazioneFrancesca Niola
L’AI Act disciplina i sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio, ma lascia aperto il nodo della prova in giudizio. Registri tecnici, verbali consiliari e valutazioni di conformità diventano così strumenti decisivi per ricostruire le scelte dell’impresa
L'articolo AI Act,...

