8
Giu
L’AI può cambiare la sanità europea, ma non basta sperimentareUmberto Pardi
La sanità europea affronta pressioni crescenti legate a invecchiamento, cronicità e costi. L’AI può rafforzare efficienza, prevenzione e gestione dei servizi, ma il passaggio dalla sperimentazione all’adozione richiede dati interoperabili, governance, competenze e partnership solide
L'articolo L’AI può cambiare la sanità europea, ma non basta sperimentare proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Dai selfie alla nomofobia: come cambia l’identità onlineIva Marino e Francesca Rizzuto
La vetrinizzazione sociale porta individui e corpi dentro una logica di esposizione permanente. Piattaforme, selfie e metriche di consenso amplificano il bisogno di riconoscimento, mentre narcisismo digitale, FOMO e nomofobia descrivono fragilità identitarie e relazionali particolarmente rilevanti tra gli adolescenti
L'articolo...
Africa, i nuovi rischi dell’AI: come evolvono cybercrime e minacce ibrideArije Antinori
Dalle identità sintetiche agli scam center, dal ransomware alla disinformazione, l’AI (e in particolare il MUAI) nel continente africano sta spostando il rischio all’intero ecosistema cyber-sociale. Ma infrastrutture, lingue e capacità istituzionali disegnano Afriche digitali molto diverse tra loro
L'articolo
AI Act e riconoscimento facciale, limiti e novità del decreto italianoDamiano Fuschi
Il decreto italiano di adeguamento all’AI Act è cambiato dopo i rilievi del Garante privacy e la posizione della Commissione europea. Il punto più delicato riguarda il riconoscimento facciale, tra uso mirato, raccolta generalizzata, autorizzazioni e limiti imposti dal diritto...

