5

Mag

AI in sanità: perché il paziente ha diritto di capireGianluca Marmorato

L’uso dell’intelligenza artificiale nella diagnostica predittiva apre nuove possibilità per la medicina personalizzata, ma impone obblighi stringenti su dati sanitari, consenso informato, supervisione umana e responsabilità. GDPR, AI Act e normativa sanitaria convergono sul valore giuridico della spiegabilità algoritmica

L'articolo AI in sanità: perché il paziente ha diritto di capire proviene da Agenda Digitale.

Read MoreAgenda Digitale

Condividi questo post


RELATED

Posts