2
Mar
Perché l’IA eccelle nel codice ma inciampa nella strategia (e cosa resta all’uomo)Andrea Benedetti
L’IA generativa eccelle dove la generazione è costosa ma la verifica è economica, come nel codice o nei loop chiusi. Nei contesti a ciclo aperto, con feedback soggettivo e rischio elevato, l’automazione rallenta. La frontiera tecnologica resta irregolare e il valore umano si sposta sulla validazione
L'articolo Perché l’IA eccelle nel codice ma inciampa nella strategia (e cosa resta all’uomo) proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Algoritmi, bias e competitività: la sfida della gender equityAngela Bersini
Nella trasformazione digitale conta anche chi progetta le tecnologie e decide le priorità. La scarsa rappresentanza femminile limita qualità e competitività, mentre automazione e lavoro ibrido possono aprire nuove opportunità. Resta decisivo ridurre stereotipi e bias, dalla formazione STEM fino...
Venture capital in Italia: più solido, più selettivo, più maturoPaolo Anselmo
Il venture capital italiano chiude il 2025 con 345 operazioni e oltre 2,2 miliardi investiti. I Business Angel mostrano selettività crescente. Il corporate venture capital resta sottosviluppato. L'ecosistema avanza ma rimane frammentato, secondo il Rapporto VeM di LIUC e AIFI
L'articolo...
Cos’è il sistema 0 e perché cambia il modo in cui pensiamo con l’AIMassimo Chiriatti
L’intelligenza artificiale generativa sta diventando un livello pre-cognitivo che si integra con i sistemi 1 e 2 di Kahneman. Il “Sistema 0” apprende dalle interazioni, costruisce memoria persistente e influenza scelte e creatività. Resta centrale il giudizio umano, tra rischi...

