5
Feb
Diritto di prelazione, così la norma italiana viola il principio di uguaglianza: cosa dice la Corte UENicoletta Pisanu
Una decisione della Corte di Giustizia UE, che si è espressa sul ricorso al Consiglio di Stato da parte di una società che si era rimessa alla giustizia amministrativa italiana contestando l'aggiudicazione di una concessione per dei servizi igienici pubblici del Comune di Milano, fa luce sul diritto di prelazione indicando che la normativa italiana viola i principi di uguaglianza e di libertà di stabilimento
L'articolo Diritto di prelazione, così la norma italiana viola il principio di uguaglianza: cosa dice la Corte UE proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Un clic per dire sì o no: come cambia il consenso col Digital OmnibusFrancesca Niola
Il Digital Omnibus riformula il consenso nel GDPR: dall’atto dialogico a preferenza tecnica persistente. L’articolo 88a introduce single-click e durata della scelta. La riscrittura dell’articolo 22 collega processi automatizzati, AI Act e standard di compliance
L'articolo Un clic per dire...
Educazione digitale: l’IA in classe funziona solo con regole e pedagogiaAdriana Agrimi
L’educazione digitale è diventata un riferimento costante nelle politiche pubbliche e nei progetti di innovazione, ma i risultati dipendono da scelte pedagogiche, misurazione dell’impatto e sostenibilità. Le evidenze OCSE, alcune sperimentazioni sull’IA e il caso italiano aiutano a leggere questa...
Trasparenza dell’AI: cosa impone l’art. 50 dell’AI Act e perché contaSilvia Stefanelli
La trasparenza è un pilastro dell’AI Act e con l’art. 50 introduce obblighi di riconoscibilità per interazioni e contenuti generati o manipolati dall’AI. Il primo draft del Codice di condotta UE dettaglia misure tecniche e regole di etichettatura per deployer,...

