11
Dic
Self-prompting, l’arte di farsi domande nell’era dell’intelligenza artificialeMassimo Pirozzi
Il self-prompting applica la logica dei prompt dell’IA al dialogo interiore: progettare meglio le domande che ci facciamo significa chiarire intenzioni, emozioni e decisioni, trasformando il linguaggio in uno strumento di consapevolezza, apprendimento e responsabilità personale
L'articolo Self-prompting, l’arte di farsi domande nell’era dell’intelligenza artificiale proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Dati condivisi e affidabili: TEADAL e la governance firmata CefrielAlessio Carenini
Con data lake e data mesh, i dati diventano sempre più distribuiti e difficili da governare. TEADAL punta a rendere la condivisione tra organizzazioni più sicura e sostenibile grazie ai data product federati. Cefriel contribuisce con KCONG, un catalogo che...
Algoritmi, bias e competitività: la sfida della gender equityAngela Bersini
Nella trasformazione digitale conta anche chi progetta le tecnologie e decide le priorità. La scarsa rappresentanza femminile limita qualità e competitività, mentre automazione e lavoro ibrido possono aprire nuove opportunità. Resta decisivo ridurre stereotipi e bias, dalla formazione STEM fino...
Venture capital in Italia: più solido, più selettivo, più maturoPaolo Anselmo
Il venture capital italiano chiude il 2025 con 345 operazioni e oltre 2,2 miliardi investiti. I Business Angel mostrano selettività crescente. Il corporate venture capital resta sottosviluppato. L'ecosistema avanza ma rimane frammentato, secondo il Rapporto VeM di LIUC e AIFI
L'articolo...

