11
Ago
L’AI ha un problema di memoria: il sonno potrebbe risolverloWalter Tripi
Il sonno delle macchine diventa una metafora sempre più concreta nella ricerca sull’intelligenza artificiale. Dall’oblio catastrofico ai modelli linguistici, laboratori universitari e aziende stanno studiando sistemi capaci di consolidare, selezionare e cancellare informazioni per imparare senza ripartire da zero
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