7
Gen
Cina, il caso del software che “spia” le opinioni dell’estero: ecco gli impatti per la democrazia digitaleFranco Pizzetti
Un articolo del Washington Post rivela che il public opinion analysis software della Cina, usato per vigilare sull'uso della rete entro i confini nazionali, dal 2020 sarebbe impiegato per raccogliere e conservare dati su obiettivi e pensieri stranieri: uno spunto per riflettere sul tema della democrazia nell'era digitale
L'articolo Cina, il caso del software che “spia” le opinioni dell’estero: ecco gli impatti per la democrazia digitale proviene da Agenda Digitale.
Read MoreAgenda Digitale
Condividi questo post
RELATED
Posts
Proteggere i dati sensibili con la crittografia omomorfica: la guida per aziende e PAAndrea Luciano e Marco Troglia
La crittografia omomorfica consente di elaborare dati cifrati senza esporli. Tra il 2021 e il 2025 ha raggiunto maturità tecnica con librerie open source, standard internazionali e applicazioni concrete in sanità, finanza e cloud, abilitando nuovi modelli di monetizzazione conformi...
Datacenter nello spazio, che c’è dietro la nuova sfida big techAlessandro Sannini
I data center in orbita promettono energia solare quasi continua e meno pressione su acqua e territorio. La vera partita è processare i dati “a bordo”, riducendo i download a Terra, ma l’ingegneria termica nello spazio rende il raffreddamento un...
SPAC e Piattaforma Unitaria: il modello Veneto per i pagamenti alla PALeucio Maturo e Andrea Tironi
La Piattaforma Unitaria rappresenta l'evoluzione dei pagamenti elettronici nella PA italiana. Nata dall'esperienza MyPay del Veneto, integra intelligenza artificiale, riscossione automatizzata e interoperabilità nazionale. Il modello collaborativo SPAC coinvolge Regioni e comuni in uno sviluppo partecipato
L'articolo SPAC e Piattaforma...

